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12 febbraio 2019

L’UOMO FOSSILE: OMAGGIO A PIERRE TISSERAND, CANTAUTORE DEL VENTESIMO SECOLO

12/02/2019 - «L’uomo fossile» è un omaggio di Mimmo Mòllica a Pierre Tisserand, cantautore del ventesimo secolo, discreto e bene educato. «L'uomo fossile», canzone qua tradotta da Mòllica, è il momento più alto del pubblico riconoscimento di Pierre Tisserand. 
Composto nel 1966, «L'homme fossile» rimane uno dei brani più famosi di Pierre Tisserand. La canzone descrive la scoperta dei resti fossili di un uomo che gli studiosi prendono molto seriamente in considerazione come antenato del genere umano e ne studiano a fondo ogni particolare.

27 gennaio 2019

BRASSENS POETA DI CAMPAGNA, TRADOTTO IN SICILIANO DA MIMMO MÒLLICA

BRASSENS POETA DI CAMPAGNA: Canzoni del grande cantautore francese-lucano tradotte in lingua siciliana e italiana da Mimmo Mòllica. 

28/01/2019 - Georges Brassens, il cantautore più tradotto al mondo, il più difficile da tradurre. Mimmo Mòllica ha tradotto e cantato in lingua siciliana e italiana alcune delle più belle canzoni del cantautore francese-lucano. C’è un filo ‘traduttore’ che lega le canzoni di Georges Brassens e le molteplici versioni (e traduzioni) in diverse lingue. Brassens è fortemente attratto dalla poesia, dallo scrivere in versi, e le sue composizioni abbracciano intimamente la musica.

 I suoi testi poetici si addentrano nelle pieghe più intime e profonde dell’umanità debole, resa fragile dalla povertà, ma soprattutto dalle magagne. Così nei versi di questo straordinario cantautore-poeta abbonda l’indignazione, la ribellione e la rivolta, ma senza mai cedere alla ‘rabbia sputata’, senza che il suo linguaggio si faccia mai ringhioso, violento, iroso. Anzi, le situazioni cui Brassens attinge, e che costruisce con geniale ironia, conservano quasi sempre un fondo di umorismo, e il suo narrare è soave, tenero e umano. I suoi versi sono sempre impeccabili nella forma e pregni di tanta umanità. È, così, bellissimo immergersi nel mondo poetico e musicale di Georges Brassens, nei suoi costrutti tematici, ritmici e linguistici.

E le traduzioni sono forme di connessione ad atmosfere sentimentali ed affettive. Da più parti, l’opera poetica di Brassens è considerata elevata nei testi e nella metrica, difficile da tradurre. In proposito non saprei rispondere perché il coinvolgimento è tale da non sapere ora dire quanto io abbia trovato facile o difficile ri(raccontare) nella mia lingua (siciliana) qualche ‘brandello’ del meraviglioso mondo di Brassens. Nato a Sète, nella Francia del sud, Georges è figlio di un muratore francese, Jean-Louis Brassens, e di Elvira Dagrosa, una casalinga italo-francese, figlia di emigrati da Marsico Nuovo, in provincia di Potenza (Basilicata), non distante da Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.
 Ed ecco che l’universalità della poesia e della musica di Brassens si manifesta nelle atmosfere mediterranee, che fanno di lui un uomo del Nord, del Sud, del Centro… del Mondo. ____________________
«BRASSENS POETA DI CAMPAGNA»
Canzoni del grande cantautore francese-lucano tradotte in lingua siciliana e italiana 
 di Mimmo Mòllica 
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